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Il Complesso dell’Ospedaletto venne fondato nel febbraio del 1528 per iniziativa di privati cittadini. La sua costruzione rispondeva alla necessità di fronteggiare la grande moltitudine di poveri arrivati in città a causa della terribile carestia che aveva colpito le campagne venete negli anni successivi alla guerra della Lega di Cambrai. Inizialmente il complesso era costituito da una serie di semplici tettoie in legno per il riparo dei bisognosi, ma ben presto la struttura cominciò ad acquisire un profilo definito sotto l’aspetto organizzativo ed architettonico. A questa prima fase storica appartiene la Chiesa di Santa Maria dei Derelitti, eseguita su progetto di Andrea Palladio nel 1575.

Il Seicento sarà il secolo fondamentale per l’Ospedaletto: esso vedrà rinnovati i suoi spazi, grazie all’opera di architetti quali Antonio e Giuseppe Sardi (cui si deve la costruzione, tra il 1664 ed il 1666, della scala ellittica pensata per collegare i diversi piani delle nuova sezione), ai quali subentrerà Baldassare Longhena. A quest’ultimo si deve, in particolare, il Cortile delle Quattro Stagioni, ideato per dare respiro agli alloggi delle ragazze ospiti, e l’imponente facciata barocca della Chiesa.
Nel 1777 venne poi terminata la Sala della Musica, finalizzata all’ascolto di concerti da camera, poiché sin dalla fine del Cinquecento all’interno dell’Ospedaletto si era andata ad affermare una scuola musicale, indirizzata in particolare alle giovani orfane. Gli spazi, progettati da Francesco Patron, vennero affrescati da Jacopo Guarana ed Agostino Mengozzi Colonna.

In occasione della 58. Esposizione Internazionale d’Arte la struttura sarà sede del progetto Ospedaletto Con/temporaneo, che nasce dalla volontà di riattivare gli spazi innestando l’edificio nel flusso espositivo e culturale della città. Il Complesso diverrà così contenitore di mostre ed eventi artistici promossi da alcuni dei più interessanti soggetti attivi nella scena del contemporaneo come OGR Officine Grandi Riparazioni di Torino e Fabrica. La chiesa inoltre, sarà sede del Padiglione della Repubblica di San Marino.